
Attivi dal 1978, i The Cure sono stati capaci di ridefinire l’immaginario dark e new wave con un catalogo che ha ispirato intere generazioni e che ad oggi li ha visti fare 1800 concerti in giro per il mondo. La loro estetica, il carisma unico di Robert Smith e una serie di dischi imprescindibili, quattordici, oltre a numerose raccolte, live e box, tra cui Disintegration e Wish, e la presenza obbligata in ogni classifica li hanno consacrati come icone senza tempo. La band torna a Firenze Rocks dopo il concerto del 2019, ricordato ancora oggi come uno dei momenti più intensi della storia del festival. Arrivano in Italia in un momento particolarmente felice della loro carriera recente, forti del successo di pubblico e critica dell’ultimo disco Songs of a Lost World, celebrato da uno show di lancio di 3 ore al Troxy di Londra e trasmesso gratuitamente in streaming in tutto il mondo per oltre un milione di persone. L’album è stato accolto con entusiasmo unanime da fan e critica, raggiungendo il primo posto in più di 30 Paesi. Entrati nella Rock’n’Roll Hall of Fame nel 2019, la loro è una presenza che incarna alla perfezione lo spirito di Firenze Rocks.




